sabato 25 gennaio 2014
giovedì 9 gennaio 2014
La marimba a Valleggia

“G.
Rossini”
STAGIONE
MUSICALE 2013/2014
(INVERNO
2014)
TEATRO NUOVO - VALLEGGIA
(Via
S.Pietro 14 - Valleggia)
GIOVEDI 16 GENNAIO 2014
Ore 21
MICHELE MENARDI NOGUERA, flauto
LAVINIO CARMINATI, marimba
PROGRAMMA
J.
S. Bach Suite per liuto
(BWV 1006 a)
K.
Abe Wind
in the Bamboo Grove
J.
S. Bach Aria dalla Suite per
orchestra n. 3 (BWV 1068)
(trascrizione
per marimba di L. Carminati)
N.
J. Živković Ilijaš
J.
S. Bach Corale “Wer
nur den lieben Gott lässt walten”
(Chi si lascia guidare
solo dal buon Dio - BWV 691)
L.
H. Stevens Rhythmic
Caprice
G.
Farr Kembang
Suling
(per flauto e marimba)
K.
Abe Memories
of the seashore
(trascrizione
per flauto e marimba di L. Carminati)
Dalle origini africane, documentate dagli esploratori europei già a partire dal XVI secolo, e Indonesiane, ha subìto un'evoluzione importante con la versione presente nei territori del centro America, soprattutto in Chiapas e Guatemala, dove assume caratteristiche costruttive vicine alla marimba moderna e svolge il ruolo di protagonista della musica popolare. La marimba come la conosciamo oggi è stata sviluppata agli inizi del secolo scorso negli Stati Uniti d'America e progressivamente diffusa in tutto il mondo.
Il repertorio che verrà proposto nella serata è eterogeneo: la musica di Bach, così universale nel suo linguaggio da poter essere adattata con successo a strumenti differenti da quella per cui è stata scritta in origine, si alternerà a composizioni di epoca moderna scritte appositamente per marimba. Apparentemente non c'è un filo conduttore a legare due realtà musicali così distanti tra loro. La scelta è motivata dal desiderio di creare contrasti espressivi e timbrici che, grazie a questa alternanza di generi, destino curiosità, sorpresa e che tengano vivo l'interesse dell'ascoltatore. Le pagine di Bach che saranno eseguite sono caratterizzate per essere tra quelle meno rigorose e serie della sua produzione. In particolare la suite per liuto BWV 1006a è un concentrato di grazia ed eleganza, senza movimenti dal carattere serio al suo interno che possano interromperne la gioiosità.
domenica 8 dicembre 2013
sabato 30 novembre 2013
SCUOLE IN SCENA
con la collaborazione
del CLUB TEATRO CELESIA
ORGANIZZA
La
II° RASSEGNA“
Scuole in scena”
per l’Anno scolastico 2013-2014
indirizzata
alla popolazione scolastica della provincia di Savona (scuole
dell’infanzia,
,primarie
e secondarie ,scuole di danza,gruppi giovanili)
L’Iniziativa
si articola :
- Realizzazione di una Rassegna annuale di teatro prodotto dalle scuole
- Istituzione di un laboratorio teatrale per giovani
- Organizzazione di un Corso di Formazione per insegnanti e animatori
venerdì 22 novembre 2013
Musica a Valleggia
Associazione Musicale “G. Rossini”
STAGIONE MUSICALE 2013/2014
STAGIONE MUSICALE 2013/2014
(AUTUNNO
2013)
(Via
S.Pietro 14 - Valleggia)
MARTEDI
26 NOVEMBRE 2013
EDUARD
KUNZ,
pianoforte
PROGRAMMA
M.
Ravel (1875 – 1937)
Gaspard
de la nuit
Ondine - La Gibet - Scarbo
Ondine - La Gibet - Scarbo
I.
Paderewski (1860 – 1941)
Minuetto
--- Notturno op. 14 n. 1
Notturno
in do min. (opera postuma)
Valzer
op. 64 n. 2 --- Valzer in mi min. (opera
postuma)
mercoledì 13 novembre 2013
Terzo concerto a Valleggia
Associazione
Musicale “Gioachino
Rossini”
STAGIONE
CAMERISTICA 2013 – 2014
(XVIII^
edizione – Autunno 2013)
COMUNICATO
STAMPA
Giovedì 21 Novembre alle ore 21 terzo concerto della Stagione Cameristica Autunnale dell’Associazione Musicale Rossini.
Al
Teatro Nuovo di Valleggia si esibirà il pianista marchigiano Lorenzo
Di Bella per la prima
volta ospite della rassegna dopo il grande successo ottenuto
quest’anno
in due concerti, a Torino e Milano, dove ha eseguito l'integrale
degli Etudes-Tableaux
di Rachmaninov nell’ambito del Festival MiTo-SettembreMusica.
Lorenzo
Di Bella, pianoforte
Si è
imposto sulla scena internazionale vincendo nel 2005 il Primo Premio
e Medaglia d’oro al concorso pianistico Horowitz di Kiev. Per
meriti artistici nel 2006 gli è stato consegnato dal Presidente
Ciampi il Premio Sinopoli, istituito dall’Accademia Nazionale
“Santa Cecilia” di Roma in memoria del grande Direttore
d’orchestra.
Ha
collaborato con importanti orchestre tra cui: Orchestra Sinfonica
Nazionale dell’Ucraina, Orchestra Sinfonica di Nancy, Sud West
Deutsche Philarmonie, New World Philarmonic. Grande successo hanno
riscosso le sue apparizioni al Festival dei Due Mondi di Spoleto, su
invito personale del M° Giancarlo Menotti, al Teatro La Fenice di
Venezia, al Festival Liszt di Utrecht, a Settembre Musica a Torino, a
Zurigo, Amburgo, Praga, Sarajevo, Montreal, Pechino, Shanghai, Milano
e a Roma con l’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia diretta da
James Conlon.
Così ha
detto di lui il pianista Lazar Berman: “Lorenzo
è un notevole pianista di talento, un brillante virtuoso,
un’emozionante e raffinato musicista. Io sono stato suo insegnante
per tre anni e ho sempre ammirato la sua grande abilità tecnica e la
sua forte personalità artistica ma soprattutto la sua voglia di
parlare al pubblico…”.
Saranno
eseguiti, nella prima parte, due brani “a programma” di Franz
Liszt; nel primo
Ballata in Si minore si
narra di Ero e Leandro i due amanti separati dallo stretto
dell'Ellesponto le cui acque tempestose posero fine tragicamente al
loro grande amore, il secondo Dopo
una lettura di Dante rievoca
le lunghe letture dantesche fatte da Liszt e da Marie d'Agoult
durante il loro “pellegrinaggio” verso l'Italia. Il compositore
ungherese vi espresse le reazioni di Dante alle orribili grida e
all'angoscia che regna nell'Inferno, ma soprattutto la sensuale e
passionale vicenda amorosa di Paolo e Francesca.
Nella
seconda parte sanno eseguiti gli Etudes-tableaux
di Sergei Rachmaninov, composti con la chiara volontà di mescolare
la ricerca tecnica propria dello studio alle suggestioni visive del
pezzo caratteristico. Definiti "poemi sinfonici in miniatura",
in realtà la dicitura non convince, perché il compositore russo
lascia totalmente aperto il canale dell'immaginazione, visto che non
chiarisce l'origine extramusicale del suo pensiero. Resta però
evidente l'intento di pennellare qualcosa di visivo: Rachmaninov
riesce a condensare con straordinaria efficacia un impasto di visioni
ed emozioni molto dirette, senza rinunciare alla ricerca sulle
risorse percussive, cantabili e polifoniche del pianoforte.
PROGRAMMA
F.
Liszt Ballata n.
2 (in
si minore "Ero e Leandro")
F.
Liszt “Dopo
una lettura di Dante" (Fantasia
quasi sonata - dagli Anni
di pellegrinaggio
- secondo anno)
S.
Rachmaninov Etudes
Tableaux op. 33 (integrale)
S.
Rachmaninov
Etudes Tableaux op. 39 (n.1
- n.2 - n.9)
INFORMAZIONI Segreteria
Associazione Musicale “Rossini” associazione.rossini@fastwebnet.it
348
2943725 (dal
Lunedì al Venerdì ore 17.30/20.30)
venerdì 1 novembre 2013
Secondo concerto a Valleggia
Associazione
Musicale “Gioachino Rossini”
STAGIONE
CAMERISTICA 2013 – 2014
(XVIII^
edizione – Autunno 2013)
COMUNICATO
STAMPA
Giovedì 7 Novembre alle ore 21 secondo concerto della Stagione Cameristica Autunnale dell’Associazione Musicale Rossini.
Al
Teatro Nuovo di Valleggia si esibiranno la soprano finalese Marika
Colasanto, già “Turista protagonista del Festival di
Sanremo 2006” e il pianista savonese Mauro
Castellano che il pubblico del Teatro Nuovo ha recentemente
apprezzato anche in veste di compositore.
Marika Colasanto intraprende da giovanissima la strada canora prima nel campo della musica leggera vincendo concorsi e partecipando a trasmissioni televisive; “I raccomandati” e “Mezzogiorno in famiglia” poi, dopo il diploma conseguito al Conservatorio Paganini di Genova, passa all’operetta e al musical interpretando “La vedova allegra”, “Cin Ci Là” e “Porgy and Bess” ed infine alla lirica tradizionale con concerti dove esegue le più celebri pagine pucciniane, verdiani e mozartiane, tra cui il ruolo di Cherubino ne “Le nozze di Figaro”.
Nel
2013, in occasione del bicentenario verdiano, si esibisce
all’Auditorium Montale di Genova per lo spettacolo “Telecamere
su… Verdi” che sarà riproposto, con altri interpreti, nella
stagione dell’Opera Giocosa.
Mauro
Castellano allievo del M° Walter Ferrato si diploma brillantemente,
appena diciassettenne, presso il Conservatorio “Paganini” di
Genova, dove ora insegna da molti anni. Studia composizione con
Sylvano Bussotti, del quale è divenuto assistente presso la Scuola
di Musica di Fiesole. Considerato unanimemente dalla critica uno dei
più interessanti pianisti-compositori italiani, ha suonato per le
più prestigiose istituzioni musicali italiane ed estere, negli Stati
Uniti, in Sudamerica ed in altre parti del mondo.
Il
suo Concerto
per pianoforte e orchestra
(scena dei gesti estremi) è stato commissionato ed eseguito presso
il Teatro “Carlo Felice” di Genova. Il suo antepiano lirico
Campana
di vetro
(su libretto proprio) è stato rappresentato con grande successo di
pubblico nella Stagione 2011/2012 dell’Associazione Rossini,
ricevendo una recensione estremamente elogiativa dalla specialistica
rivista “L’opera” che ha scritto: “Nata
in un difficile periodo della vita dell’autore, la partitura non ne
conosce però squilibri e fragilità ne si esaurisce in banale
autocelebrazione ma scava in profondità su tematiche scomode,
difficili da affrontare e comunicare, con un risultato globale
interessante e, tanto musicalmente quanto teatralmente, assai
drammatico ed espressivo”.
Anniversari
paralleli
Non
evocano scenari imponenti da grande teatro ma intime atmosfere da
salotto i brani scelti per celebrare i due bicentenari,
rispettivamente di Giuseppe Verdi e Richard Wagner, giganti
indiscussi dell’opera lirica, che vanno attualmente catalizzando
l’attenzione del mondo musicale e non solo. Si tratta di pagine ben
note e di piccole rarità. Alle prime appartiene la Sonate für
das Album von Frau M.W. per pianoforte, di Wagner, pagina
intensamente espressiva che celebra, nascosto dalle iniziali, il nome
di Mathilde Wesendonck, moglie di quell’Otto Wesendonck che ospitò
il compositore a Zurigo dove era giunto esule in seguito ai moti di
Dresda del 1849. Musa ispiratrice del Tristano e Isotta,
Mathilde fu anche autrice delle cinque poesie musicate da Wagner in
forma di Lieder, una delle quali, Träume (sogni),
figura tra i brani in programma, proposta nella traduzione italiana
di Arrigo Boito che, com’è noto, fu insieme sostenitore del
maestro tedesco e figura centrale per il concepimento e la stesura
degli ultimi capolavori verdiani. È alla giovinezza di Verdi che
rimandano però le sue pagine in programma, piccole rarità di cui
una sola, il Valzer per pianoforte, consegnata alla fama
grazie a Nino Rota che la scelse per accompagnare le danze
dell’aristocrazia palermitana nel viscontiano Gattopardo.
PROGRAMMA
R.
Wagner Wesendonck Sonate (per pianoforte solo)
G.
Verdi Tre arie da camera (per soprano e pianoforte)
Stornello - In solitaria stanza - Mistero
Romanza senza
parole (per pianoforte solo)
Valzer (per
pianoforte solo)
R.
Wagner Träume (Studio per il Tristano e Isotta -
per soprano e pianoforte)
dai Wesendonck Lieder
- versione italiana di Arrigo Boito
Biglietto
di ingresso: € 15,00 SOCI ROSSINI Ingresso Gratuito
INFORMAZIONI Segreteria
Associazione Musicale “Rossini” associazione.rossini@fastwebnet.it
348 2943725 (dal
Lunedì al Venerdì ore 17.30/20.30)
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