mercoledì 5 febbraio 2014
sabato 25 gennaio 2014
giovedì 9 gennaio 2014
La marimba a Valleggia

“G.
Rossini”
STAGIONE
MUSICALE 2013/2014
(INVERNO
2014)
TEATRO NUOVO - VALLEGGIA
(Via
S.Pietro 14 - Valleggia)
GIOVEDI 16 GENNAIO 2014
Ore 21
MICHELE MENARDI NOGUERA, flauto
LAVINIO CARMINATI, marimba
PROGRAMMA
J.
S. Bach Suite per liuto
(BWV 1006 a)
K.
Abe Wind
in the Bamboo Grove
J.
S. Bach Aria dalla Suite per
orchestra n. 3 (BWV 1068)
(trascrizione
per marimba di L. Carminati)
N.
J. Živković Ilijaš
J.
S. Bach Corale “Wer
nur den lieben Gott lässt walten”
(Chi si lascia guidare
solo dal buon Dio - BWV 691)
L.
H. Stevens Rhythmic
Caprice
G.
Farr Kembang
Suling
(per flauto e marimba)
K.
Abe Memories
of the seashore
(trascrizione
per flauto e marimba di L. Carminati)
Dalle origini africane, documentate dagli esploratori europei già a partire dal XVI secolo, e Indonesiane, ha subìto un'evoluzione importante con la versione presente nei territori del centro America, soprattutto in Chiapas e Guatemala, dove assume caratteristiche costruttive vicine alla marimba moderna e svolge il ruolo di protagonista della musica popolare. La marimba come la conosciamo oggi è stata sviluppata agli inizi del secolo scorso negli Stati Uniti d'America e progressivamente diffusa in tutto il mondo.
Il repertorio che verrà proposto nella serata è eterogeneo: la musica di Bach, così universale nel suo linguaggio da poter essere adattata con successo a strumenti differenti da quella per cui è stata scritta in origine, si alternerà a composizioni di epoca moderna scritte appositamente per marimba. Apparentemente non c'è un filo conduttore a legare due realtà musicali così distanti tra loro. La scelta è motivata dal desiderio di creare contrasti espressivi e timbrici che, grazie a questa alternanza di generi, destino curiosità, sorpresa e che tengano vivo l'interesse dell'ascoltatore. Le pagine di Bach che saranno eseguite sono caratterizzate per essere tra quelle meno rigorose e serie della sua produzione. In particolare la suite per liuto BWV 1006a è un concentrato di grazia ed eleganza, senza movimenti dal carattere serio al suo interno che possano interromperne la gioiosità.
domenica 8 dicembre 2013
sabato 30 novembre 2013
SCUOLE IN SCENA
con la collaborazione
del CLUB TEATRO CELESIA
ORGANIZZA
La
II° RASSEGNA“
Scuole in scena”
per l’Anno scolastico 2013-2014
indirizzata
alla popolazione scolastica della provincia di Savona (scuole
dell’infanzia,
,primarie
e secondarie ,scuole di danza,gruppi giovanili)
L’Iniziativa
si articola :
- Realizzazione di una Rassegna annuale di teatro prodotto dalle scuole
- Istituzione di un laboratorio teatrale per giovani
- Organizzazione di un Corso di Formazione per insegnanti e animatori
venerdì 22 novembre 2013
Musica a Valleggia
Associazione Musicale “G. Rossini”
STAGIONE MUSICALE 2013/2014
STAGIONE MUSICALE 2013/2014
(AUTUNNO
2013)
(Via
S.Pietro 14 - Valleggia)
MARTEDI
26 NOVEMBRE 2013
EDUARD
KUNZ,
pianoforte
PROGRAMMA
M.
Ravel (1875 – 1937)
Gaspard
de la nuit
Ondine - La Gibet - Scarbo
Ondine - La Gibet - Scarbo
I.
Paderewski (1860 – 1941)
Minuetto
--- Notturno op. 14 n. 1
Notturno
in do min. (opera postuma)
Valzer
op. 64 n. 2 --- Valzer in mi min. (opera
postuma)
mercoledì 13 novembre 2013
Terzo concerto a Valleggia
Associazione
Musicale “Gioachino
Rossini”
STAGIONE
CAMERISTICA 2013 – 2014
(XVIII^
edizione – Autunno 2013)
COMUNICATO
STAMPA
Giovedì 21 Novembre alle ore 21 terzo concerto della Stagione Cameristica Autunnale dell’Associazione Musicale Rossini.
Al
Teatro Nuovo di Valleggia si esibirà il pianista marchigiano Lorenzo
Di Bella per la prima
volta ospite della rassegna dopo il grande successo ottenuto
quest’anno
in due concerti, a Torino e Milano, dove ha eseguito l'integrale
degli Etudes-Tableaux
di Rachmaninov nell’ambito del Festival MiTo-SettembreMusica.
Lorenzo
Di Bella, pianoforte
Si è
imposto sulla scena internazionale vincendo nel 2005 il Primo Premio
e Medaglia d’oro al concorso pianistico Horowitz di Kiev. Per
meriti artistici nel 2006 gli è stato consegnato dal Presidente
Ciampi il Premio Sinopoli, istituito dall’Accademia Nazionale
“Santa Cecilia” di Roma in memoria del grande Direttore
d’orchestra.
Ha
collaborato con importanti orchestre tra cui: Orchestra Sinfonica
Nazionale dell’Ucraina, Orchestra Sinfonica di Nancy, Sud West
Deutsche Philarmonie, New World Philarmonic. Grande successo hanno
riscosso le sue apparizioni al Festival dei Due Mondi di Spoleto, su
invito personale del M° Giancarlo Menotti, al Teatro La Fenice di
Venezia, al Festival Liszt di Utrecht, a Settembre Musica a Torino, a
Zurigo, Amburgo, Praga, Sarajevo, Montreal, Pechino, Shanghai, Milano
e a Roma con l’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia diretta da
James Conlon.
Così ha
detto di lui il pianista Lazar Berman: “Lorenzo
è un notevole pianista di talento, un brillante virtuoso,
un’emozionante e raffinato musicista. Io sono stato suo insegnante
per tre anni e ho sempre ammirato la sua grande abilità tecnica e la
sua forte personalità artistica ma soprattutto la sua voglia di
parlare al pubblico…”.
Saranno
eseguiti, nella prima parte, due brani “a programma” di Franz
Liszt; nel primo
Ballata in Si minore si
narra di Ero e Leandro i due amanti separati dallo stretto
dell'Ellesponto le cui acque tempestose posero fine tragicamente al
loro grande amore, il secondo Dopo
una lettura di Dante rievoca
le lunghe letture dantesche fatte da Liszt e da Marie d'Agoult
durante il loro “pellegrinaggio” verso l'Italia. Il compositore
ungherese vi espresse le reazioni di Dante alle orribili grida e
all'angoscia che regna nell'Inferno, ma soprattutto la sensuale e
passionale vicenda amorosa di Paolo e Francesca.
Nella
seconda parte sanno eseguiti gli Etudes-tableaux
di Sergei Rachmaninov, composti con la chiara volontà di mescolare
la ricerca tecnica propria dello studio alle suggestioni visive del
pezzo caratteristico. Definiti "poemi sinfonici in miniatura",
in realtà la dicitura non convince, perché il compositore russo
lascia totalmente aperto il canale dell'immaginazione, visto che non
chiarisce l'origine extramusicale del suo pensiero. Resta però
evidente l'intento di pennellare qualcosa di visivo: Rachmaninov
riesce a condensare con straordinaria efficacia un impasto di visioni
ed emozioni molto dirette, senza rinunciare alla ricerca sulle
risorse percussive, cantabili e polifoniche del pianoforte.
PROGRAMMA
F.
Liszt Ballata n.
2 (in
si minore "Ero e Leandro")
F.
Liszt “Dopo
una lettura di Dante" (Fantasia
quasi sonata - dagli Anni
di pellegrinaggio
- secondo anno)
S.
Rachmaninov Etudes
Tableaux op. 33 (integrale)
S.
Rachmaninov
Etudes Tableaux op. 39 (n.1
- n.2 - n.9)
INFORMAZIONI Segreteria
Associazione Musicale “Rossini” associazione.rossini@fastwebnet.it
348
2943725 (dal
Lunedì al Venerdì ore 17.30/20.30)
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