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domenica 11 gennaio 2015

15 Gennaio: Arpa e voce a Valleggia


Dopo la pausa natalizia riprende la Stagione Cameristica dell’Associazione Musicale Rossini. Il quinto concerto della rassegna, in programma al Teatro Nuovo di Valleggia giovedì 15 gennaio, vedrà impegnati il duo Eva Randazzo (arpa e voce) e Salvatore Salonio (voce) con un concerto dal titolo accattivante: La musica nei salotti d’Europa tra ‘700 e ‘900.
Molte signorine di buona famiglia, in passato, si dedicavano allo studio dell’ arpa. Nei salotti delle dimore più agiate, l’arpa, grazie alla sua espressività ed alla piacevolezza del suono, fu spesso protagonista degli eventi musicali domestici, anche accompagnando il canto, spesso dello stesso strumentista. Famigliari ed amici, sovente coinvolti sia come spettatori sia come esecutori, erano chiamati a condividere quel piacere di “fare musica” in casa, che si è purtroppo da tempo quasi del tutto perduto nel nostro paese.
Il duo Eva Randazzo (arpista e soprano), Salvatore Salonio (basso) presenteranno un programma che attingendo ad un vasto repertorio di arie d’opera, lieder e brani strumentali (Händel e Schubert), senza perdere di vista la musica popolare con le canzoni napoletane e italiane (Donizetti, Mascagni, Tosti) si propone di ricreare l’atmosfera di intimità e il divertimento di quegli incontri.
 Eva Randazzo, arpa e canto
Ha studiato arpa e canto, diplomandosi in entrambe le discipline, presso il conservatorio “Niccolò Paganini” di Genova, dove ha anche conseguito il Diploma accademico di II livello in arpa  con il massimo dei voti e la lode e l’abilitazione per l’insegnamento dell’arpa. Ha studiato musica da camera con il Maestro Massimiliano Damerini ed ha seguito alcuni dei laboratori proposti dal conservatorio di Genova (musica vocale da camera, musica barocca, musica antica).
Vincitrice di alcuni concorsi nazionali ed internazionali, oltre ad aver lavorato come arpista presso il Teatro Massimo di Palermo, il Teatro Lirico di Cagliari, la Fondazione Puccini Opera Festival, l’ Orchestra Sinfonica di San Remo, l’Orchestra del Teatro Regio di Parma ed altre realtà musicali, e ad aver lavorato come corista per due stagioni per l’Aslico, ha suonato in formazioni da camera, anche presso la prestigiosa GOG di Genova sotto la guida del M° Borgonovo.
Per quanto riguarda l’attività solistica ha approfondito, grazie alla sua duplice passione, un particolare tipo di repertorio, che abbraccia diverse epoche, stili e generi, i cui canta accompagnandosi all’arpa.
Negli ultimi anni ha avuto occasione di eseguire importanti pagine per arpa solista ed orchestra  tra le quali Il “Concerto per Flauto ed Arpa” di W. A. Mozart (in Italia e in Svizzera), Le “Danze Sacre e Profane” di Claude Debussy, Il “Settimino” di Maurice Ravel, ed il “Concerto in sib” di Handel.
 Salvatore Salonio, basso
Nel 2000 inizia gli studi di canto con il mezzo soprano Paola Pittaluga. Nel 2001 e nel 2004 viene scritturato dall’Opera Giocosa di Savona per parti di comprimariato nella stagione lirica savonese esibendosi al Teatro Chiabrera di Savona; nei teatri di Imperia, La Spezia e Alessandria e nella stagione lirica all’aperto presso il Priamar di Savona. Nell’autunno 2006 partecipa come solista alla Stagione Concertistica dell’Orchestra Sinfonica di Savona eseguendo brani di Mozart, Buxtheude e Beethoven.Nel giugno 2007 interpreta il ruolo di Figaro nell’ opera “Le nozze di Figaro” realizzata da Operalaboratorio di  Genova.
In occasione del centesimo anniversario della morte di Edward Grieg, sotto il patrocinio della Corona Norvegese, ha interpretato il ruolo del protagonista nell’ opera “Peer Gynt�, eseguita in forma semiscenica nella Cappella Sistina di Savona in collaborazione con il coro Bruckner ed ha eseguito quattro mottetti dello stesso autore. Svolge attività solistica per la Cappella Musicale Della Rovere.In tale ambito partecipa con il soprano Silvia Badano ed il maestro Paolo Venturino al pianoforte, all’esecuzione di un’ antologia di lieder di Mendelssohn avvenuta nel maggio 2010 nella Cappella Sistina di Savona. Nel novembre 2011 costituisce con l’arpista Eva Randazzo un duo che si esibisce al Teatro Chiabrera di  Savona. Nel 2011 e nel 2012 prende parte a numerosi concerti nei quali esegue un ciclo di cantate di J. S. Bach nell’ambito della Cappella Musicale della Rovere accompagnato all’organo dal maestro Paolo Venturino. Dal 2013 collabora con il gruppo Pro Musica Antiqua che promuove la diffusione della musica rinascimentale e barocca con strumenti d’epoca.

PROGRAMMA

La musica nei salotti d’Europa tra ‘700 e ‘900

R. Hahn:  À Chloris
Tradizionale irlandese: Danny boy
G. F. Händel: Concerto in si bem. per arpa  
F. Schubert: Seligkeit  (Beatitudine)  ---  Du bist die Ruh  (Tu sei la calma) 
F. P. Tosti: Ninon
D. Paradisi: Toccata per arpa
P. Mascagni: Ave Maria
F. P. Tosti: Ave Maria
M. Tournier: Au matin (Arpa)
G. Donizetti: Me voglio fa’ ‘na casa 
Di Giacomo/Costa: Era de maggio 
G. Fauré: Impromptus (Arpa)
D’Annunzio/Tosti ‘A vucchella
F. P. Tosti: L’ ultima canzone 

 Biglietto di ingresso: € 10,00

 INFORMAZIONI    Segreteria Associazione Musicale “Rossini”        
348 2943725  (dal Lunedì al Venerdì  ore 17.30/20.30)



domenica 23 novembre 2014

Quasi classico

Associazione Musicale “Gioachino Rossini”


STAGIONE CAMERISTICA 2014 – 2015
(XIX^ edizione)


COMUNICATO STAMPA




Giovedì 27 Novembre alle ore 21 quarto concerto della Stagione Cameristica dell’Associazione Musicale Rossini.
Al Teatro Nuovo di Valleggia si esibirà il sestetto “Quasi Classico” diretto da Riccardo Zegna, definito “Pianista dal tocco cristallino, raffinato compositore, arrangiatore sempre alla ricerca di nuovi timbri” e composto da Gabriele Evangelista, contrabbassista del quintetto "Enrico Rava Tribe"; dal percussionista jazz Andrea Melani; Enrico Di Crosta, primo violoncello dell’Orchestra Toscanini di Parma; dal violinista Federico Zaltron, componente del trio gipsy jazz Les Manouches Bohémiens e dal flautista Marco Moro.
Una formazione quasi cameristica quella messa in campo da Riccardo Zegna; aggiungendo violino, flauto e violoncello al classico “piano trio” ottiene una sonorità particolare che lo spinge in campi espressivi nuovi. “Quasi Classico” vuole essere il trait d’union tra la musica da camera storicamente intesa e la libertà, l’immediatezza e il carattere di improvvisazione ritmicamente pulsante del Jazz. Un mix di linguaggi lontani tra di loro e a volte diametralmente opposti, la ricerca di un magma, strumentale e un po’ cameristico, con l’uso frequente di accenti e linguaggi appartenenti alla tradizione afroamericana, nonché l’utilizzo di materiale compositivo originale e ricercato attraverso una analisi della musica da camera e del jazz dagli anni ‘20 in poi.
Il programma, quasi interamente dedicato a composizioni del celebre pianista jazz cui si deve anche l’inserimento di due brani rispettivamente di Fritz Kreisler e di Heitor Villa-Lobos, vuole rappresentare il “trait d’union” tra la musica da camera storicamente intesa e la libertà, l’immediatezza e il carattere di improvvisazione ritmicamente pulsante del jazz.


PROGRAMMA

R. Zegna Tris bix berg suite --- Five for Six --- Reminising Duke
S'berg --- Petite Valse --- A latin farewell

F. Kreisler Liebeslied

H. Villa-Lobos Aria cantilena



Si allegano le foto del pianista Riccardo Zegna.


Biglietto di ingresso: € 15,00


INFORMAZIONI Segreteria Associazione Musicale “Rossini” associazione.rossini@fastwebnet.it

348 2943725 (dal Lunedì al Venerdì ore 17.30/20.30)



lunedì 10 novembre 2014

13 Novembre - Briasco e Fierens. ANNULLATO

ANNULLATO PER CAUSE IMPROVVISE



A

 
Associazione Musicale “Gioachino Rossini”

STAGIONE CAMERISTICA 2014 – 2015
(XIX^ edizione)

COMUNICATO STAMPA

Giovedì 13 Novembre alle ore 21 quarto concerto della Stagione Cameristica dell’Associazione Musicale Rossini. Anche questo concerto sarà dedicato al ricordo del M° Pino Briasco, scomparso il 12 Febbraio di quest'anno, appassionato frequentatore dei nostri concerti, graditissimo socio della Rossini e più volte ospite in qualità di esecutore.

Al Teatro Nuovo di Valleggia si esibiranno due figli d’arte che hanno alle spalle una carriera costellata di successi, entrambi figli di due grandi chitarristi: Carlo Fierens, figlio di Guillermo, allievo di Andrés Segovia e Federico Briasco figlio di Pino, della scuola italiana di Mozzani e Palladino. Il programma coniuga la più illustre scuola barocca - nei nomi di Bach, Händel e Domenico Scarlatti – e il repertorio tradizionale per chitarra classica, ben noto ai frequentatori di questo strumento. Sarà anche eseguita una composizione per duo di chitarre del M° Pino Briasco, per ricordarlo anche nella sua figura di compositore.

Federico Briasco, chitarra

Nato a Savona si è diplomato con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “N. Paganini” di Genova sotto la guida del padre Pino Briasco. In seguito si è perfezionato con il concertista internazionale Guillermo Fierens.

Ha ottenuto il primo premio a numerosi concorsi, tra i quali spicca il noto Concorso Internazionale “M. Pittaluga” di Alessandria (1994).
Tiene regolarmente attività concertistica sia in qualità di solista sia in formazioni da camera.
Dal 1992 è Docente di chitarra presso l’”Istituto comprensivo Varazze - Celle ”(SV).
Nel febbraio 2003, sulla rivista internazionale Guitar Club, il Maestro Maurizio Colonna gli ha dedicato un articolo che riporta il seguente commento: “il ligure Federico Briasco è uno dei migliori rappresentanti italiani” e il Maestro Alirio Diaz, in occasione di un suo concerto, ha scritto di lui : “è ormai padrone di un grande futuro artistico”.

Carlo Fierens, chitarra

Ha cominciato lo studio della chitarra sotto la guida del padre Guillermo. Ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali, fra i quali il Primo Premio al concorso “Alirio Diaz” di Roma, il 1° premio al Concorso Internazionale Carlo Mosso di Alessandria (premio speciale della giuria per la migliore interpretazione) e il Premio Nazionale delle Arti nel 2013. È stato eletto membro onorario della Natioanl Academy of Music (USA) per l'alto valore artistico della performance musicale, nonché cittadino onorario della città di Lomas de Zamora (Argentina). Dopo il diploma con lode al Conservatorio di Alessandria, si è laureato in Musicologia presso la facoltà di Cremona ottenendo la laurea triennale e specialistica col massimo dei voti e la lode. Si è poi perfezionato alla Denver University con Ricardo Iznaola dove ha conseguito l'Artist Diploma in guitar performance, grazie ad una borsa di studio “Full tuition”. Il critico de La Stampa Sandro Cappelletto, dopo averlo selezionato per la sua rubrica dedicata ai giovani talenti italiani, ha scritto: “Fierens coglie bene i contrasti, le smarcature improvvise della scrittura, restituendole in una sonorità mobile, ora aspra, ora dolcissima, in un fraseggio e in un "respiro" del tempo dell’esecuzione già molto consapevole”. Attualmente studia a Trento con Norma Lutzenberger.

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PROGRAMMA

J. S. Bach Adagio e Fuga (in sol min. - BWV 1001)
F. Tarrega Tremolo
G. Regondi Introducion et caprice

(Carlo Fierens, chitarra)

G. F. Händel Sarabanda variata
D. Scarlatti Sonata K 380
F. Tarrega Capricho àrabe - Recuerdos de la Alhambra - Danza mora
I. Albeniz: Torre bermeja

(Federico Briasco, chitarra)

Pino Briasco Menestrelli

(Carlo Fierens e Federico Briasco in duo)

Biglietto di ingresso: € 15,00


INFORMAZIONI Segreteria Associazione Musicale “Rossini” associazione.rossini@fastwebnet.it

348 2943725 (dal Lunedì al Venerdì ore 17.30/20.30)
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