venerdì 16 gennaio 2015
domenica 11 gennaio 2015
15 Gennaio: Arpa e voce a Valleggia
Dopo la pausa
natalizia riprende la Stagione Cameristica dell’Associazione
Musicale Rossini. Il quinto concerto della rassegna, in programma al
Teatro Nuovo di Valleggia giovedì 15 gennaio, vedrà
impegnati il duo Eva Randazzo (arpa e voce) e Salvatore Salonio
(voce) con un concerto dal titolo accattivante: La musica nei
salotti d’Europa tra ‘700 e ‘900.
Molte signorine di
buona famiglia, in passato, si dedicavano allo studio dell’ arpa.
Nei salotti delle dimore più agiate, l’arpa, grazie alla sua
espressività ed alla piacevolezza del suono, fu spesso protagonista
degli eventi musicali domestici, anche accompagnando il canto, spesso
dello stesso strumentista. Famigliari ed amici, sovente coinvolti sia
come spettatori sia come esecutori, erano chiamati a condividere quel
piacere di “fare musica” in casa, che si è purtroppo da tempo
quasi del tutto perduto nel nostro paese.
Il duo Eva Randazzo
(arpista e soprano), Salvatore Salonio (basso) presenteranno un
programma che attingendo ad un vasto repertorio di arie d’opera,
lieder e brani strumentali (Händel e Schubert), senza perdere di
vista la musica popolare con le canzoni napoletane e italiane
(Donizetti, Mascagni, Tosti) si propone di ricreare l’atmosfera di
intimità e il divertimento di quegli incontri.
Eva
Randazzo, arpa e canto
Ha studiato arpa e
canto, diplomandosi in entrambe le discipline, presso il
conservatorio “Niccolò Paganini” di Genova, dove ha anche
conseguito il Diploma accademico di II livello in arpa con il
massimo dei voti e la lode e l’abilitazione per l’insegnamento
dell’arpa. Ha studiato musica da camera con il Maestro Massimiliano
Damerini ed ha seguito alcuni dei laboratori proposti dal
conservatorio di Genova (musica vocale da camera, musica barocca,
musica antica).
Vincitrice di alcuni
concorsi nazionali ed internazionali, oltre ad aver lavorato come
arpista presso il Teatro Massimo di Palermo, il Teatro Lirico di
Cagliari, la Fondazione Puccini Opera Festival, l’ Orchestra
Sinfonica di San Remo, l’Orchestra del Teatro Regio di Parma ed
altre realtà musicali, e ad aver lavorato come corista per due
stagioni per l’Aslico, ha suonato in formazioni da camera, anche
presso la prestigiosa GOG di Genova sotto la guida del M° Borgonovo.
Per quanto riguarda
l’attività solistica ha approfondito, grazie alla sua duplice
passione, un particolare tipo di repertorio, che abbraccia diverse
epoche, stili e generi, i cui canta accompagnandosi all’arpa.
Negli ultimi anni ha
avuto occasione di eseguire importanti pagine per arpa solista ed
orchestra tra le quali Il “Concerto per Flauto ed Arpa” di
W. A. Mozart (in Italia e in Svizzera), Le “Danze Sacre e Profane”
di Claude Debussy, Il “Settimino” di Maurice Ravel, ed il
“Concerto in sib” di Handel.
Salvatore
Salonio, basso
Nel 2000 inizia gli
studi di canto con il mezzo soprano Paola Pittaluga. Nel 2001 e nel
2004 viene scritturato dall’Opera Giocosa di Savona per parti di
comprimariato nella stagione lirica savonese esibendosi al Teatro
Chiabrera di Savona; nei teatri di Imperia, La Spezia e Alessandria e
nella stagione lirica all’aperto presso il Priamar di Savona.
Nell’autunno 2006 partecipa come solista alla Stagione
Concertistica dell’Orchestra Sinfonica di Savona eseguendo brani di
Mozart, Buxtheude e Beethoven.Nel giugno 2007 interpreta il ruolo di
Figaro nell’ opera “Le nozze di Figaro” realizzata da
Operalaboratorio di Genova.
In occasione del
centesimo anniversario della morte di Edward Grieg, sotto il
patrocinio della Corona Norvegese, ha interpretato il ruolo del
protagonista nell’ opera “Peer Gynt�, eseguita in forma
semiscenica nella Cappella Sistina di Savona in collaborazione con il
coro Bruckner ed ha eseguito quattro mottetti dello stesso autore.
Svolge attività solistica per la Cappella Musicale Della Rovere.In
tale ambito partecipa con il soprano Silvia Badano ed il maestro
Paolo Venturino al pianoforte, all’esecuzione di un’ antologia di
lieder di Mendelssohn avvenuta nel maggio 2010 nella Cappella Sistina
di Savona. Nel novembre 2011 costituisce con l’arpista Eva Randazzo
un duo che si esibisce al Teatro Chiabrera di Savona. Nel 2011
e nel 2012 prende parte a numerosi concerti nei quali esegue un ciclo
di cantate di J. S. Bach nell’ambito della Cappella Musicale della
Rovere accompagnato all’organo dal maestro Paolo Venturino. Dal
2013 collabora con il gruppo Pro Musica Antiqua che promuove la
diffusione della musica rinascimentale e barocca con strumenti
d’epoca.
La musica nei salotti d’Europa tra ‘700 e ‘900
R. Hahn: À Chloris
Tradizionale irlandese: Danny boy
G. F. Händel: Concerto in si bem. per arpa
F. Schubert: Seligkeit (Beatitudine) --- Du bist die Ruh (Tu sei la calma)
F. P. Tosti: Ninon
D. Paradisi: Toccata per arpa
P. Mascagni: Ave Maria
F. P. Tosti: Ave Maria
M. Tournier: Au matin (Arpa)
G. Donizetti: Me voglio fa’ ‘na casa
Di Giacomo/Costa: Era de maggio
G. Fauré: Impromptus (Arpa)
D’Annunzio/Tosti ‘A vucchella
F. P. Tosti: L’ ultima canzone
Biglietto di ingresso: € 10,00
INFORMAZIONI
Segreteria Associazione Musicale “Rossini”
348
2943725 (dal Lunedì al Venerdì ore 17.30/20.30)
venerdì 19 dicembre 2014
sabato 6 dicembre 2014
domenica 23 novembre 2014
Quasi classico
Associazione
Musicale “Gioachino Rossini”
STAGIONE
CAMERISTICA 2014 – 2015
(XIX^
edizione)
COMUNICATO
STAMPA
Giovedì 27 Novembre alle ore 21 quarto concerto della Stagione Cameristica dell’Associazione Musicale Rossini.
Al
Teatro Nuovo di Valleggia si esibirà il sestetto “Quasi
Classico” diretto
da Riccardo Zegna, definito “Pianista
dal tocco cristallino, raffinato compositore, arrangiatore sempre
alla ricerca di nuovi timbri”
e composto da
Gabriele Evangelista, contrabbassista del quintetto "Enrico Rava
Tribe"; dal percussionista jazz Andrea Melani; Enrico Di Crosta,
primo violoncello dell’Orchestra Toscanini di Parma; dal violinista
Federico Zaltron, componente del trio gipsy jazz Les Manouches
Bohémiens e dal flautista Marco Moro.
Una
formazione quasi cameristica quella messa in campo da Riccardo
Zegna; aggiungendo
violino, flauto e violoncello al classico “piano trio” ottiene
una sonorità particolare che lo spinge in campi espressivi nuovi.
“Quasi Classico” vuole essere il trait d’union tra la musica da
camera storicamente intesa e la libertà, l’immediatezza e il
carattere di improvvisazione ritmicamente pulsante del Jazz. Un mix
di linguaggi lontani tra di loro e a volte diametralmente opposti, la
ricerca di un magma, strumentale e un po’ cameristico, con l’uso
frequente di accenti e linguaggi appartenenti alla tradizione
afroamericana, nonché l’utilizzo di materiale compositivo
originale e ricercato attraverso una analisi della musica da camera e
del jazz dagli anni ‘20 in poi.
Il programma, quasi interamente dedicato a composizioni del celebre pianista jazz cui si deve anche l’inserimento di due brani rispettivamente di Fritz Kreisler e di Heitor Villa-Lobos, vuole rappresentare il “trait d’union” tra la musica da camera storicamente intesa e la libertà, l’immediatezza e il carattere di improvvisazione ritmicamente pulsante del jazz.
Il programma, quasi interamente dedicato a composizioni del celebre pianista jazz cui si deve anche l’inserimento di due brani rispettivamente di Fritz Kreisler e di Heitor Villa-Lobos, vuole rappresentare il “trait d’union” tra la musica da camera storicamente intesa e la libertà, l’immediatezza e il carattere di improvvisazione ritmicamente pulsante del jazz.
PROGRAMMA
R.
Zegna Tris bix berg suite ---
Five for Six ---
Reminising Duke
S'berg
--- Petite
Valse --- A
latin farewell
F.
Kreisler Liebeslied
H.
Villa-Lobos Aria cantilena
Si
allegano le foto del pianista Riccardo Zegna.
Biglietto
di ingresso: € 15,00
INFORMAZIONI Segreteria
Associazione Musicale “Rossini” associazione.rossini@fastwebnet.it
348
2943725 (dal Lunedì al Venerdì ore 17.30/20.30)
martedì 18 novembre 2014
lunedì 10 novembre 2014
13 Novembre - Briasco e Fierens. ANNULLATO
ANNULLATO PER CAUSE IMPROVVISE
Associazione
Musicale “Gioachino Rossini”
STAGIONE
CAMERISTICA 2014 – 2015
(XIX^
edizione)
COMUNICATO
STAMPA
Giovedì 13 Novembre alle ore 21 quarto concerto della Stagione Cameristica dell’Associazione Musicale Rossini. Anche questo concerto sarà dedicato al ricordo del M° Pino Briasco, scomparso il 12 Febbraio di quest'anno, appassionato frequentatore dei nostri concerti, graditissimo socio della Rossini e più volte ospite in qualità di esecutore.
Al Teatro Nuovo di Valleggia si esibiranno due figli d’arte che hanno alle spalle una carriera costellata di successi, entrambi figli di due grandi chitarristi: Carlo Fierens, figlio di Guillermo, allievo di Andrés Segovia e Federico Briasco figlio di Pino, della scuola italiana di Mozzani e Palladino. Il programma coniuga la più illustre scuola barocca - nei nomi di Bach, Händel e Domenico Scarlatti – e il repertorio tradizionale per chitarra classica, ben noto ai frequentatori di questo strumento. Sarà anche eseguita una composizione per duo di chitarre del M° Pino Briasco, per ricordarlo anche nella sua figura di compositore.
Federico Briasco, chitarra
Nato a Savona si è diplomato con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “N. Paganini” di Genova sotto la guida del padre Pino Briasco. In seguito si è perfezionato con il concertista internazionale Guillermo Fierens.
Ha
ottenuto il primo premio a numerosi concorsi, tra i quali spicca il
noto Concorso Internazionale “M. Pittaluga” di Alessandria
(1994).
Tiene
regolarmente attività concertistica sia in qualità di solista sia
in formazioni da camera.
Dal 1992
è Docente di chitarra presso l’”Istituto comprensivo Varazze -
Celle ”(SV).
Nel
febbraio 2003, sulla rivista internazionale Guitar Club, il Maestro
Maurizio Colonna gli ha dedicato un articolo che riporta il seguente
commento: “il ligure Federico Briasco è uno dei migliori
rappresentanti italiani” e il Maestro Alirio Diaz, in occasione
di un suo concerto, ha scritto di lui : “è ormai padrone di un
grande futuro artistico”.
Carlo
Fierens, chitarra
Ha cominciato lo studio
della chitarra sotto la guida del padre Guillermo. Ha ottenuto
numerosi premi e riconoscimenti in concorsi nazionali e
internazionali, fra i quali il Primo Premio al concorso “Alirio
Diaz” di Roma, il 1° premio al Concorso Internazionale Carlo Mosso
di Alessandria (premio speciale della giuria per la migliore
interpretazione) e il Premio Nazionale delle Arti nel 2013. È stato
eletto membro onorario della Natioanl Academy of Music (USA) per
l'alto valore artistico della performance musicale, nonché cittadino
onorario della città di Lomas de Zamora (Argentina). Dopo il diploma
con lode al Conservatorio di Alessandria, si è laureato in
Musicologia presso la facoltà di Cremona ottenendo la laurea
triennale e specialistica col massimo dei voti e la lode. Si è poi
perfezionato alla Denver University con Ricardo Iznaola dove ha
conseguito l'Artist Diploma in guitar performance, grazie ad una
borsa di studio “Full tuition”. Il critico de La Stampa Sandro
Cappelletto, dopo averlo selezionato per la sua rubrica dedicata ai
giovani talenti italiani, ha scritto: “Fierens coglie bene i
contrasti, le smarcature improvvise della scrittura, restituendole in
una sonorità mobile, ora aspra, ora dolcissima, in un fraseggio e in
un "respiro" del tempo dell’esecuzione già molto
consapevole”. Attualmente studia a Trento con Norma Lutzenberger.
.
PROGRAMMA
J.
S. Bach Adagio e Fuga
(in sol min. - BWV 1001)
F.
Tarrega Tremolo
G.
Regondi Introducion et caprice
(Carlo
Fierens, chitarra)
G. F.
Händel Sarabanda variata
D.
Scarlatti Sonata K 380
F.
Tarrega Capricho àrabe - Recuerdos de la
Alhambra - Danza mora
I. Albeniz:
Torre bermeja
(Federico
Briasco, chitarra)
Pino
Briasco Menestrelli
(Carlo
Fierens e Federico Briasco in duo)
Biglietto di ingresso: € 15,00
INFORMAZIONI Segreteria
Associazione Musicale “Rossini” associazione.rossini@fastwebnet.it
348
2943725 (dal Lunedì al
Venerdì ore 17.30/20.30)
.
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